Servizi

La MA.DE. offre servizi di verifica della rigidità dielettrica dei cavi per tensione di esercizio fino a 35kV, sia per cavi di nuova posa che per cavi già in esercizio, con l’utilizzo di rigidimetro in tensione continua (elevazione fino a 80 kVdc) dotato di certificato di calibrazione in corso di validità presso laboratorio accreditato.

L’insieme degli impianti elettrici e delle apparecchiature, tra di essi i cavi, deve rispettare determinate caratteristiche d’isolamento per garantire il loro funzionamento nella massima sicurezza.

La qualità dell’isolamento si modifica nel corso degli anni a causa delle sollecitazioni elettriche, meccaniche, termiche e chimiche in relazione al tipo di materiale dielettrico. Particolare attenzione deve essere dedicata ai cavi per i quali tale alterazione provoca una riduzione della resistività elettrica dei materiali isolanti, creando un aumento delle correnti di dispersione, che possono causare gravi incidenti agli utilizzatori e arresti improvvisi della produzione industriale.

Nei cavi di collegamento in Media e Alta Tensione (U>1kV), la verifica dell’isolamento dei conduttori è definita dalla Norma tecnica CEI 11-17 e si effettua, anche per i cavi di nuova posa, mediante particolari strumenti in grado di raggiungere tensioni molto elevate. Difatti in accordo con l’art. 8.3 della suddetta norma, ogni cavo in AT/MT deve essere sottoposto a prova di collaudo dopo la posa con tensione continua, applicata per 15 min tra ciascun conduttore e gli altri collegati all’eventuale schermo o rivestimento metallico ed a terra.

Il valore della tensione continua di prova, in kV, deve essere:

per i cavi isolati in carta impregnata a campo non radiale: 2,5 (U0 + U)
per i cavi isolati in carta impregnata a campo radiale: 4 U0
per i cavi con isolante estruso: 4 U0
Previo accordo tra committente e fornitore la prova può essere eseguita con tensione alternata anziché continua.

La norma prevede inoltre che analoghe prove di rigidità dielettrica debbano essere effettuate a seguito di manutenzioni straordinarie (es. giunti a seguito di guasto) prima della messa in servizio con tensione variabili da 2 U0 a 2,7 U0 in base all’anzianità di esercizio del cavo in prova (maggiore o minore di 5 anni).

CognomeNomeMansioneArea 1Area 2Area 3Area 4
De FrancescaAntonioResp. TecnicoSISISISI
MorelliRemoVice-Resp. TecnicoSISISISI
ArzilloVincenzoVerificatoreSISISISI
De CaprioPietroVerificatoreSISI
FarinaSalvatoreVerificatoreSISISI
IsoldaMicheleVerificatoreSISI
MerolaGabrieleVerificatoreSI
De CaprioPietroAiuto VerificatoreSISI
FarinaSalvatoreAiuto VerificatoreSI
IsoldaMicheleAiuto VerificatoreSISI
MerolaGabrieleAiuto VerificatoreSISISI
MannaAlessioAiuto VerificatoreSISI

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Risposte alle domande frequenti

Organismo DPR 462/01:

Il Testo Unico della sicurezza (D.Lgs. 81/08) nel richiamare il DPR 462/01 (dall’art. 80 all’art. 86) stabilisce che la verifica periodica venga richiesta dal datore di lavoro delle aziende con almeno un lavoratore subordinato, che provvederà a contattare Organismi di Ispezione privati
o pubblici (ASL/ARPA). Il DPR 462/01 si applica sia ai nuovi impianti e sia agli impianti esistenti. Per gli impianti già denunciati la periodicità decorre dalla data della denuncia o dalla data dell’ultima verifica dell’Asl/Arpa.

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Misure e verifiche elettriche

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