La MA.DE. propone ai propri clienti le verifiche di funzionalità dei sistemi di protezione di interfaccia e generale (per connessioni MT) sia in caso di prima attivazione sia in caso di controllo periodico, garantendo una comprovata esperienza tecnica oltreché la strumentazione adeguata conforme alle Norme CEI 0-16 e CEI 0-21.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha stabilito che gli impianti elettrici connessi alle reti di distribuzione dell’energia devono soddisfare specifici requisiti. Quanto detto vale sia nel caso di connessione alla rete in bt sia nel caso di connessione alla rete in AT/MT.
A questo obbligo sono soggetti tutti gli Utenti della rete titolari di:
impianti di utilizzazione, senza eccezioni in base a potenza, dimensioni dell’impianto, interrompibilità dei servizi o altre caratteristiche specifiche;
impianti di produzione, senza eccezioni in base a potenza, dimensioni dell’impianto, interrompibilità dei servizi o altre caratteristiche specifiche;
reti interne di utenza, come definite dalle vigenti disposizioni dell’ARERA
reti di distribuzione dell’energia elettrica nell’ambito della realizzazione e del mantenimento della connessione tra reti di distribuzione.
Le regole tecniche di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti AT/MT delle Imprese distributrici di energia elettrica sono definite dalla Norma CEI 0-16 (IV ed. aprile 2019 e s.m.i). Per la connessione di utenti attivi e passivi alla rete in bt, invece, vige la Norma CEI 0-21 (IV ed. aprile 2019 e s.m.i.).
Entrambe le norme recepiscono i principi fissati dall’Allegato A.70 al Codice di rete di Terna per garantire la stabilità del sistema elettrico nazionale che può presentare criticità dalla fase di forte espansione della generazione diffusa sulle reti bt e MT dell’ultimo decennio, imponendo precisi requisiti alle apparecchiature degli utenti produttori in vista delle smart grid.
Nell’ambito di tali requisiti, si evidenzia in virtù delle specifiche deliberazioni emanate dalla ARERA (dalla Del.ne AEEG 84/2012/R/e fino alla Del. 786/2016/R/eel) la necessità di installare i sistemi di protezione di interfaccia (SPI) per la connessione degli impianti di produzione di energia elettrica sia in MT che in bt con modalità e tempi di applicazione specifici (anche in adeguamento degli impianti già connessi al 31/03/2012).
Dette prescrizioni volute dall’Authority hanno lo scopo di preservare la qualità del servizio minimizzando gli effetti delle connessioni (sia attive che passive), soprattutto in termini di frequenza e tensione, e di prevenire qualsiasi altra interferenza, assicurando al tempo stesso all’utente produttore il ritorno dell’investimento grazie ad una connessione alla rete stabile ed affidabile in grado di realizzare la massima produzione di energia.
Le nostre apparecchiature di verifica dei sistemi di connessione (SPI/SPG) rispondono perfettamente a quanto richiesto dalle Norme vigenti e siamo in grado di assicurare la redazione di documenti tecnici di prova (inclusi report non modificabili) necessari per la certificazione degli impianti e la stipula del Regolamento di Esercizio tra Utente e Distributore.
Le ultime edizioni delle norme suindicate hanno anche uniformato modalità e periodo di verifica dei sistemi di connessione SPG e/o SPI per gli impianti attivi e passivi in MT e gli impianti attivi in BT. Ogni utente deve provvedere ogni cinque anni alla verifica periodica di tali protezioni mediante l’utilizzo di idonea cassetta prova relè.
L’accreditamento dei servizi di verifica della taratura dei sistemi di misura dell’energia (contatori) e l’abilitazione prossima da parte dell’Agenzia delle Dogane, consentirà di offrire inoltre un pacchetto full service per la verifica periodica dei sistemi di connessione alla rete degli impianti attivi (MT/bt) e passivi (MT).




